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Raccolte dalla Francia

22/09/2017

NOCI DI GRENOBLE

La nuova campagna di noci di Grenoble è alle porte. Si annuncia abbondante con calibri medi. Purtroppo le stime e le previsioni di calibro sono recentemente meno attendibili del passato a causa del cambiamento dei frutteti campione che possono “falsare” un po’ il risultato.

Ovviamente il detto “raccolta grande calibri piccoli” è sulla bocca di tutti ma potrebbero arrivare delle sorprese in quanto il mallo sembra particolarmente sottile e le noci all’interno potrebbero essere più grosse del previsto. La data di inizio raccolta da parte del CING (Comitato Interprofessionale Noce di Grenoble) è stata fissata per sabato 23 settembre, e molto importanti saranno le prime calibrature su lotti consistenti che ci daranno un quadro più esatto della situazione. La qualità del prodotto si presenta ottima, la scarsità di piogge ha limitato le malattie della pianta.

Le quotazioni della nuova raccolta usciranno la settimana prossima, il mercato è attualmente stressato soprattutto dalla presenza di operatori del Perigord che, avendo subito il gelo di Aprile e ritrovandosi con una raccolta dimezzata, stanno cercando di acquistare in campagna dai produttori della zona di Grenoble con il rischio di far alzare i prezzi.

Il riporto di stock della raccolta 2016 è esiguo, cosa che non impedirà certo a qualche operatore particolarmente spregiudicato di proporre prodotto di nuova raccolta pur non essendolo. Di fatto però essendo la nuova raccolta in anticipo questo fenomeno sarà meno accentuato rispetto agli anni passati e già fra 15 gg avremo il vero prodotto essiccato raccolta 2017.

Per quello che riguarda la raccolta della varietà Lara ci si attende una raccolta inferiore all’anno scorso di almeno il 20% a causa del gelo di Aprile che ha colpito questa varietà precoce. I calibri saranno medio piccoli.

Noix de Grenoble AOP

NOCI DEL PERIGORD

Come già accennato sopra, la zona del Perigord, la seconda zona in Francia per produzione di noci, situata nel sud ovest, ha subito una forte gelata che ha compromesso fortemente la raccolta delle varietà precoci come Corne, Marbot e Lara. Per quel che riguarda le Franquettes il problema sembra nettamente inferiore, ma essendo la zona di produzione estesa su di un’area vastissima, è difficile avere un dato omogeneo.

Si temono speculazioni consistenti nell’accentuare il problema per fare lievitare i prezzi in produzione, fra l’altro come detto sopra molti mediatori sono partiti all’acquisto nella zona di Grenoble, causando già forti turbative. Sicuramente l’inizio della raccolta, le calibrature e le prime spedizioni daranno anche in questo caso l’esatto quadro della situazione.

NOCCIOLE DI FRANCIA

Anche i frutteti delle nocciole situati in parte nella zona del Perigord hanno subito una grossa gelata a fine Aprile. Ciò ha compromesso fortemente la raccolta con un calo di almeno il 25% (quest’anno non andremo oltre le 7.000 tonn). Anche il calibro ha sofferto per cui avremo una netta dominanza di 18/20 e di 20/22. Probabilmente quando passeremo dalla varietà precoce Ennis a quella più tardiva Corabel, che ha subito meno danni, avremo anche più calibro e potremo servire il mercato anche con della 22/24 e 24+.

Questa pessima annata interrompe solo momentaneamente il ciclo evolutivo di Unicoque che ha un programma di sviluppo notevole con una previsione di raccolta per il 2030 di 30.000 tonn. I volumi di questi anni si dovevano situare intorno alle 10.000 tonn annuali, purtroppo il meteo è diventato sempre più un elemento imprevedibile e pericoloso.

Nocciole Francia

PRUGNE D’AGEN

Grazie alla sua tardività la prugna d’Agen è uscita indenne dalla gelata, pur essendo sicuramente il frutto più vulnerabile, rispetto alla frutta in guscio.

La raccolta si presenta buona, intorno alle 40.000 tonn, i frutti hanno un buon tenore zuccherino ed il calibro sembra buono: riusciremo finalmente a tornare a servire il mercato anche con il calibro 20/30 ormai esaurito da tempo. I prezzi restano stabili.

La prugna d’Agen sembra vivere una seconda giovinezza sul mercato: in effetti la raccolta americana, che fino a qualche decennio fa era 10 volte quella francese, oggi ha più o meno lo stesso volume di quest'ultima. In California noci, pistacchi e mandorle hanno rubato il posto a molti frutteti di prugne.

Prugne d'Agen AOP

Tutti i prodotti sopra elencato sono dei prodotti DOP un valore sempre più apprezzato dal mercato a garanzia di qualità e sicurezza alimentare sia per il prodotto convenzionale che per il prodotto biologico

News from France

22/02/2017

NOCI DI GRENOBLE:   La campagna si è svolta nel migliore dei modi ed i quantitativi assorbiti dal mercato italiano sono stati veramente importanti. Sicuramente non meno di 7.000 tonnellate sono state  consegnate da fine ottobre ad oggi, considerando che c’erano almeno due settimane di ritardo, il risultato è notevole.  Altri elementi non giocavano certo a favore della noce di Grenoble oltre al già citato ritardo di raccolta, come l’incertezza sulla qualità del prodotto, dopo la perdurante siccità ed il grande calore dei mesi di settembre ed ottobre. Anche i calibri all’inizio previsti solo medi e piccoli hanno poi dato qualche piacevole sorpresa, fermo restando che il rapporto migliore fra qualità e prezzo si è riscontrato sul calibro 30/32.

Per concludere con le avversità, la grossa produzione americana venduta a prezzi sensibilmente più bassi dell’anno scorso, ma si sa non c’è competizione fra una campagna di 20.000 tonn contro una di 500.000 ed una produttività che vede il farmer americano produrre per ettaro 4 volte più di un contadino francese.

Ciò nonostante il consumatore ha premiato ancora una volta la noce di Grenoble, questo prodotto D.O.P. che per caratteristiche di qualità e gusto, senza scordare la filiera breve ed il fatto che si tratti di un prodotto europeo, è riuscito a ricavarsi ed a mantenere la propria nicchia di mercato, rosicchiando ogni anno qualche punto alle raccolte americane, nord e sud che si voglia.

Allo stato attuale lo stock disponibile si presenta esiguo, quanto basterà comunque al ricongiungimento con le raccolte sud americane previste in arrivo fra maggio e giugno.

PRUGNE D’AGEN: Questo prodotto sta vivendo un momento abbastanza positivo nel suo ciclo, sia per ragioni interne che esterne alla sua zona di produzione.            Dal punto di vista della filiera dopo anni di confusione, dovuti al sistema contorto dei contributi europei, si è finalmente arrivati ad un modello che responsabilizza il produttore a ben intrattenere il proprio frutteto per il presente e per il futuro.  Si spera quindi che le produzioni aumentino negli anni a venire (quella del 2016 si è attestata sulle 40.000 tonn) per ritornare a quei livelli (intorno alle 60/70.000 tonn) che 20 anni fa permettevano di ben coprire il mercato interno ed export. Anche perché la raccolta americana è ormai scesa ai livelli di quella francese (20 anni fa era 5 volte tanto ma poi in California hanno piantato solo noci mandorle e pistacchi) ed il prodotto cileno non è sempre all’altezza.

Anche nel caso della prugna d’Agen il consumatore italiano ne riconosce e premia il valore di prodotto D.O.P. e le caratteristiche di morbidezza e dolcezza che lo contraddistinguono.

Lo stock ancora disponibile è esiguo  e sono soprattutto scarsi i calibri grossi come la 20/30 e la 27/32.

NOCCIOLE FRANCESI: Continua la crescita di questo prodotto proveniente dal sud ovest della Francia. Il programma di Unicoque la cooperativa che gestisce praticamente il 95% della produzione francese è molto ambizioso e comporta continui investimenti, oltreché la difficoltà di gestione di una produzione crescente non in modo costante.

Ad oggi dopo anni di produzioni intorno alle 7/8000 tonn si è arrivati alla soglia delle 10.000 tonn, ma il piano di sviluppo prevede di arrivare alle 30.000 tonn per il 2.030.   

In Italia le consegne di prodotto hanno sfiorato le 1.000 tonn da metà ottobre ad oggi, non senza difficoltà dovute principalmente ad una raccolta che ha dato abbondanza di calibri medi e piccoli.

Il vantaggio però della presenza precoce del prodotto sul mercato e della qualità delle due varietà principali  commercializzate (Corabelle e Ennis) ha trovato anche quest’anno il favore dei nostri clienti distributori e dei consumatori.

Ovviamente stiamo parlando al 99% di prodotto con guscio, lo scontro con la raccolta Turca ci vede oggi inevitabilmente deboli sul prodotto sgusciato. Molti investimenti sono in corso e fra qualche anno sicuramente potremmo dire la nostra anche con questa referenza.

Francia : le nuove raccolte alle porte

10/09/2015

La stagione è propizia per i raccolti di prugne noci e nocciole dalle relative zone di origine della Francia

Prugne d’Agen

Partendo dalla raccolta più precoce, le prugne d’Agen sono ormai in fase di essicazione. La raccolta si presenta modesta e insufficiente a coprire i bisogni del mercato, anche a causa dell’assenza di riporto di stock. Sono previsti rialzi di prezzo nell’ordine del 10-15% e le prime consegne di nuova raccolta sono previste intorno al 15 ottobre 2015; la qualità si presenta buona.

Noci

La campagna di noci di Grenoble nella valle dell’Isere si presenta abbondante e ben strutturata sui calibri; siamo sull’ordine del 30% in più rispetto all’anno scorso e con la seguente composizione di calibri: sottocalibro 8%, cal.28/30 16%, cal.30/32 32% , cal.32/34 37%, 34+ 7%.

La qualità è prevista ottima: l’estate secca ha evitato la formazione di malattie e si spera anche in un certo anticipo sulle prime consegne che dovrebbero avvenire intorno a metà ottobre.

I prezzi sono previsti in flessione a causa della situazione congiunturale di Sud America e Stati Uniti.

Noci Lara: inizieranno la settimana prossima le prime consegne di lara fresche mentre le lara essiccate avranno la stessa tempistica delle noci di Grenoble. Per questa varietà si prevede una raccolta più o meno uguale a quella dell’anno scorso, forse in lieve flessione, ed un mercato sostanzialmente stabile

Per quello che riguarda le noci del Perigord le notizie sono ancora frammentarie: non vi sarà sicuramente lo stesso exploit di Grenoble e la composizione di calibro è diametralmente opposto, ovvero 70% minore di cal.30 e 30% maggiore di cal.30. Altri dati saranno disponibili nel corso della prossima settimana.

Nocciole

Dopo la straordinaria campagna del 2014 si va purtroppo verso una campagna molto più modesta; quantitativamente le stime parlano di un -20% rispetto all’anno scorso, a cui si dovranno poi aggiungere i danni relativi ai fortissimi temporali che si sono abbattuti sulla zona la settimana scorsa la cui entità non è ancora stata misurata, anche per l’incapacità stessa dei produttori di entrare nei campi. Anche la ripartizione di calibro non è delle migliori in quanto ci sarà una netta preponderanza di calibri medio piccoli. Nonostante il mercato della nocciola sgusciata sia in forte calo dopo l’assestamento della situazione in Turchia, sul guscio sono previsti aumenti di prezzo che si stanno già evincendo dalle prime offerte del prodotto americano.

Le prime consegne sono previste nella prima decade di ottobre. Aggiorneremo le situazioni con i dati in nostro possesso nelle prossime settimane

 

Au revoir…..

ESTATE CALDA

03/08/2015

Nel bel mezzo di quest'estate rovente un breve punto sull'andamento delle future raccolte di Noci di Grenoble, Nocciole di Francia e Prugne d'Agen.

Di fatto il grande caldo ha in una fase iniziale aiutato la maturazione dei frutti e la mancanza di piogge importanti ha tenuto lontane malattie ed infestazioni della pianta.  Inutile negare però una certa preoccupazione per il presistere delle alte temperature soprattutto per le Noci per le quali solo il 30% dei frutteti gode di irrigazione artificiale nella zona di Grenoble. Siamo comunque ancora in una fase di sicurezza che potrebbe risoversi con qualche buona precipitazione (non troppo violente comunque) durante agosto.

Per tutti e tre i prodotti la prossima campagna non sarà certo ricordata come quella del secolo ma dovrebbe essere comunque buona sia quantitativamente che qualitativamente.

 

Rifaremo il punto a fine agosto con dati già più certi ed esaustivi...................

GRENOBLE - PERIGORD - AGEN Campioni in Italia

16/12/2014

26 FEBBRAIO 2015

La campagna della frutta essiccata ha ormai superato il suo picco di lavoro, gli articoli stagionali cominciano ad esaurirsi ed anche per i prodotti ormai consumati tutto l'anno come noci e prugne si rischiano nel breve termine momenti di congiuntura.

Dall’inizio di ottobre ad oggi sono state vendute in Italia quasi 8.000 tonn di noci francesi e quasi 1.000 tonn di nocciole. Per le prugne, il volume va sempre analizzato sull’arco dell’anno intero poiché meno influenzato dalla stagionalità, comunque progredisce il favore dei distributori e dei consumatori verso questo prodotto.

Analizziamo nei dettagli:

NOCI DI GRENOBLE:   la raccolta 2014 di noci di Grenoble, si è assestata su di un valore di -35% rispetto a quella del 2013.  Al momento da Grenoble non c'è più disponibilità di prodotto ed a parte qualche saldo contrattuale la campagna si può definire chiusa. Probabile qualche "regalo" del mercto spagnolo per cui come di consueto le quantità eccedenti e non ritirate verranno poi messe a nostra disposizione per il mercato italiano, ma se e quando accadrà al momento non è certo. Rimane un esiguo stock di prodotto Bio che verrà sicuramente ritirato dal mercato convenzionale.

La qualità delle noci di Grenoble si è confermata buona fino alle ultime consegne, scacciando definitivamente il ricordo dei problemi avuti l'anno scorso. Ciò è un elemento particolarmente importante, vista la campagna pubblicitaria dell'Autunno/Inverno destinata soprattutto ai consumatori con lo scopo di fidelizzare e di far riconoscere la noce di Grenoble all’interno della vasta offerta di noci che esiste sul nostro mercato.                  La campagna proseguirà anche nelle prossime due stagioni proprio per consolidare quanto fino ad ora fatto.

Al momento per concludere la campagna stiamo utilizzando lo stock dei nostri fornitori del Perigord che ci stanno fornendo Franquettes e Lara di ottima qualità. Anche in questo caso però le quantità disponibili terminerannoa breve.

NOCCIOLE DEL PERIGORD: la vera sorpresa di questa stagione e la vera regina, anche se con quantitativi in valore assoluto inferiori a quelli delle noci è proprio la nocciola del Perigord. Cruda e tostata ha incontrato il favore assoluto di tutti nostri clienti ed i volumi sono praticamente triplicati rispetto all'anno scorso. Le 1.000 tonn raggiunte a dicembre non hanno comunque soddisfatto completamente il mercato che è restato a lungo ancora richiedente. 

Anche se abbiamo vissuto una campagna molto particolare per le nocciole, influenzata dai problemi della raccolta turca, vediamo per le prossime stagioni delle potenzialità sempre crescenti per la noccciola del Perigord, grazie alle sue caratteristiche di stagionalità e di alta qualità.

Inoltre la produzione è in forte aumento, i programmi in Francia prevedono di triplicarla da oggi al 2030 (da 8.000 tonn a 25.000).

PRUGNE D’AGEN: La prugne d'Agen sta rivivendo una seconda gioventù sul mercato italiano anche se è il prodotto meno “nuovo”. Al di là del principio per cui il consumatore privilegia i prodotti italiani, nel caso della frutta secca nessun prodotto arriva a coprire nemmeno una piccola parte dei consumi interni. Ciò vale per noci, nocciole e prugne. Quale allora il principio di scelta nell’acquisto di un prodotto “estero”? La qualità sicuramente, la denominazione di origine controllata e ove non presente l’indicazione geografica protetta.

La prugna d’Agen vanta quest’ultimo appellativo e da anni continua a rosicchiare quote di mercato al prodotto d’importazione per antonomasia e cioè la prugna californiana.

La campagna di quest’anno è stata purtroppo turbata da elementi sia esterni che intrinseci alla raccolta francese stessa. Il mercato era già in fiamme per le notizie dal Cile e dall’Argentina di raccolte fortemente deficitarie a causa di una gelata ad ottobre 2013 ed anche la California ha avuto grossi problemi. La raccolta francese inizialmente prevista “buona” si è poi dovuta piegare alle condizioni meteo avverse e non ha dato più di 30.000 tonn. il che considerando l’assoluta mancanza di riporto di stock dall’annata precedente corrisponde praticamente alla metà del fabbisogno. I prezzi sono aumentati del 20% e per un prodotto di massa come la prugna essiccata c’è stata grande preoccupazione da parte di tutti gli operatori. I nodi stanno venendo al pettine in quanto a parte gli stock contrattuali non c'è più prodotto vendibile fino alla prossima campagna in agosto.

Raccolta 2014 Nocciole Francia

04/09/2014

unicoque nocciole

Gentili Clienti

Il mese di Settembre si avvicina e con lui la raccolta 2014 di nocciole

I produttori si preparano a raccogliere, al fine di mettere merce sul mercato per la fine di questo mese.

La raccolta di nocciole 2014 in Francia si annuncia migliore in quantità rispetto all’anno scorso con più di 8.000 tonn rispetto alle 6.500 del 2013

Per quel che riguarda la qualità si annuncia buona e le prime campionature lo confermano.

Sui nostri siti principali abbiamo avuto ancora molta pioggia in questi giorni ma l’esperienza dell’anno scorso ci ha insegnato molte cose. C’è di buono che il meteo, capriccioso e inaffidabile durante l’estate sembra promettere delle belle giornate di sole per l’inizio della raccolta la settimana prossima

Anche il mercato si prepara: in seguito alle pessime condizioni climatiche in primavera in Turchia la produzione mondiale di nocciole si è ridotta di 260 000 tonn su una raccolta attesa di 800,000 tonn, cioè una perdita del 25%.

Questo ammanco ha causato non solo un’impennata dei prezzi del prodotto sgusciato (aumenti di circa il 60% in 4 mesi) ma sta avendo un notevole impatto anche sul prodotto in guscio con prezzi notevolmente al rialzo.

Stiamo cercando di trovare un equilibrio fra il corso mondiale, che è esploso, l’accettabilità dei prezzi da parte dei nostri clienti ed infine il consumatore finale.

Grazie

Davide Vancini

Responsabile Italia

Unicoque

logo koky

Unicoque Info

10/07/2014

unicoque info titolo

La parola al direttore:  UNICOQUE non ha più stock di prodotto raccolta 2013:

UNICOQUE  ha terminato la commercializzazione della totalità dei frutti in guscio della raccolta  2013/2014 e non ha riporto di stock che potrebbe turbare la commercializzazione della prossima raccolta. Solo l’attività di sgusciatura prosegue fino all’arrivo della prossima raccolta permettendo di assicurare l’approvvigionamento dei clienti “industria” tutto l’anno.

Con i problemi meteorologici di inizio campagna 2013 ed una raccolta particolarmente tardiva, è stata una bella performance avere ad oggi trattato e venduto l’integralità della raccolta nel rispetto dei nostri impegni commerciali.

Mobilizzando tutti i nostri mezzi, l’esperienza di 35 anni di lavoro e con la partecipazione attiva dei nostri produttori e dipendenti siamo riusciti ad offrire dei frutti di qualità superiore, ciò anche nel rispetto dei consumatori, visti anche i prezzi di vendita piuttosto sostenuti.

Abbiamo allo stesso tempo testato la professionalità e la fedeltà dei nostri clienti, i quali, apprezzando i nostri sforzi sono riusciti anche loro a valorizzare i nostri prodotti con una sana gestione delle nostre marche soprattutto la marca KOKI simbolo di eccellenza

UNICOQUE  e lo sviluppo durevole :  naturalmente!!!...

Gestendo più di 2,5 milioni di alberi  e piantandone ogni anno più di 200.000, la filiera Unicoque è naturalmente impegnata in uno sviluppo durevole nel tempo

Durevole per natura, Unicoque gestisce i propri progetti con uno sguardo pluridecennale e con un costante impegno a salvaguardare la perennità dei frutteti con conseguenze durevolmente positive per il territorio.

Nei nostri frutteti impiantati da diverse generazioni lavoriamo con uno scopo costante di perennità della nostra filiera con delle conseguenze durevoli e positive sui nostri territori, il nostro ambiente, i nostri dipendenti, i nostri soci e l’insieme dei nostri partner.

Unicoque mette a punti ed applica delle tecniche culturali:

- economizzando l’acqua di irrigazione stockata per precauzione in riserve riempite d’inverno.       Fra l’altro l’azienda è stata recentemente premiata con il "Trophée Innovation Eau du Salon International de l’Agriculture durable"

- riducendo allo stretto minimo i trattamenti contro i parassiti e le malattie con un indice di trattamento (IFT) fra i più bassi fra le produzioni agricole del territorio europeo, compresi i Bio (dieci volte in meno di trattamenti che nella mela bio)

- ricercando delle vie alternative per rispondere all’evoluzione dei bisogni dei nostri clienti, delle aspettative della società civile o ancora della regolamentazione.    Inoltre siamo in perpetua ricerca d’innovazione ed il nostro percorso è appena stato selezionato “azienda del futuro” fra migliaia di imprese nella regione d’Aquitania,

- assicurando alle parti in causa, produttori, impiegati, clienti, consumatori, partners diversi ..., i ritorni o i servizi attesi per una muta soddisfazione creando una ricchezza distribuita sul territorio.

I mezzi messi in opera, con un minimo ricorso agli aiuti pubblici, sono il frutto di una filiera responsabile tesa al progresso che lavora giorno per giorno al miglioramento continuo delle sua attività. Le nostre decisioni sono democratiche, collegiali e pragmatiche.

Facendo un bilancio, rivendichiamo la “bilancia” carbone positiva delle nostra attività

I 400 ettari dei nostri produttori, ai quali si aggiungono la piantagione dei 200.00 alberi per anno, compensano 2,5 volte il costo carbone delle nostre attività di produzione, raccolta, trattamento e distribuzione dei nostri frutti in guscio

La riutilizzazione dei gusci nei nostri impianti di riscaldamento (circa 800tonnes equivalenti fuel d'energia non fossile) concorre ulteriormente a questo bilancio positivo.

Recentemente ci siamo impegnati in un processo di eco-concezione dei nostri prodotti, azione preventiva che mira a ridurre l’impatto dei nostri prodotti sull’ambiente nell’insieme del loro ciclo di vita (dall’albero al cliente).

Impatto sociale del progetto di sviluppo 10-20-30 : 90% della ricchezza prodotto riversata sul nostro territorio

Il nostro progetto 10-20-30 che deve portare la produzione di Unicoque a 20.000 tonn nel 2020 e a 30.000 tonn verso il 2030  è partito con la piantagione di più di 300 ha di nuovi frutteti di nocciole per anno nel contesto naturale del Sud Ovest della Francia.

Questo progetto ri-orienta la tendenza naturale a produrre essenzialmente frutti per la vendita invernale, natalizia e festiva verso 2 nuove destinazioni di mercato: l’industria agro-alimentare e la vendita in nuovi paesi emergenti

Nonostante la sua dimensione assolutamente internazionale, questo progetto presenta delle enormi attività economiche e sociali, locali.

Sul piano economico partecipa a creare 1 miliardo di euro di nuova ricchezza sulla durata di vita del frutteto installato

Questa ricchezza proviene esclusivamente dai nostri mercati, dai nostri clienti.

In più, è riversata sul territorio per il 70% circa verso i nostri produttori, un 20% verso i nostri dipendenti e fra il 5 ed il 10% verso nostri prestatori locali di materiale e fornitori di servizi.

Siamo quindi chiaramente dei creatori di ricchezza, dei creatori di impiego degli adattatori del territorio. Questa performance è unica nelle nostre economie mondializzate attuali e siamo pertanto fieri di ridare all'agricoltura e alle sue attività industriali la dimensione sociale che le appartengono.

In più questa ricchezza è costruita in un sistema cooperativo che privilegia gli uomini ai capitali.

10-20-30 in concreto : prima costruzione per la raccolta 2014...

Il programma di sviluppo deve integrare l’aumento della produzione che arriva 5 anni dopo la piantagione degli alberi. Così le nostre progressioni ci obbligano a costruire gli equipaggiamenti indispensabili per il trattamento delle raccolte. Il punto nero attuale, la capacità di spedizione, è un edificio di 3000 m2 che è in costruzione sul nostro sito di Louberie, culla del nostro prossimo sito industriale.

Oltre alla razionalizzazione della funzione logistica, permetterà di accogliere in condizioni molto migliori gli autisti dei trasportatori che ci permetteranno di alimentare in 60 giorni il mercato europeo della nocciola in guscio.

Dei locali di riposo e sanitari saranno così a loro disposizione con inoltre un parcheggio degno di questo nome.

Gli autisti « lunga distanza » dovrebbero apprezzare questo confort che gli sarà messo a disposizione.

unicoque

Commerciale: coltivare una relazione serena ed a lungo termine con i nostri clienti ...

Un episodio non può diventare consuetudine. Non ci faremo ammaliare dalle condizioni favorevoli della prossima campagna che potrebbero tentare effetti di speculazione.

Questo è il senso di questa edizione precoce di UNICOQUE info d’inizio luglio.

Ci ritroveremo a settembre con un flash sulla nuova raccolta per informarvi sulla nuova campagna

Sicuramente la gelata di una parte importante della raccolta turca di nocciole renderà i mercati nervosi. Avendo già vissuto nel 2004-2005 una situazione analoga, ed essendo riusciti all’epoca a trovare il giusto equilibrio tra il mercato e la remunerazione dei nostri produttori speriamo di trovare nel 2014 il prezzo che segnerà questa tendenza ma senza correre il rischio di vedere il consumatore rinunciare ai propri acquisti.

Speriamo di ingaggiare ogni volta che sarà possibile une riflessione che possa condurre alla firma di contratti pluriennali che proteggano, noi ed i nostri clienti dai capricci del mercato

Lo sapevate ?

Il nocciolo fiorisce in inverno: è molto "bee-friendly": grazie al suo apporto molto precoce di proteine per le api regine, il polline dei noccioli stimola la formazione degli alveari, proprio come l’acacia quando è presente su di un  territorio.

Questo ruolo compensa vantaggiosamente le due applicazioni di prodotto fitofarmaceutico utilizzati per la lotta contro il balanino

Cibus 2014

17/04/2014

Gentili Clienti

Siamo lieti di comunicarvi che in occasione del Cibus 2014, che si terrà presso la Fiera di Parma dal 5 al 8 Maggio 2014, saremo presenti presso

                        Padiglione 6 - Stand A 052

Insieme alle aziende da noi rappresentate in esclusiva:

Pictures

                          Noci di Grenoble                     Prugne d'Agen                         Nocciole di Francia

 

Vi aspettiamo!

 

 

Mandorle

03/03/2014

Gentili Clienti

sono ancora disponibili Mandorle sgusciate origine California calibro 23/25 sia varietà Carmel che varietà NPS

Disponibili inoltre Mandorle sgusciate origine Australia calibro 18/20

mandorle sgusciate

Possiamo inoltre offrire mandorle pelate sia di origine California che di origine Australia

Abbiamo inoltre disponibilità di Noci sgusciate quarti chiari origine Cile

Contattateci per qualsiasi informazione

 

Fichi secchi origine Turchia

24/01/2014

Sono ancora disponibili Fichi secchi origine Turchia nei seguenti formati:

corona da 250 gr,

pulled da 400 gr,

numero 4 in scatola da 1 kg,

sfuso numero 2 cartone 5 kg.

Contattateci per maggiori informazioni.

fichi cat

 

 

Noci sgusciate origine Francia

24/01/2014

Disponibili Noci sgusciate origine Francia, sia metà chiare che quarti chiari nei seguenti formati: cartone sfuso da 15 kg, bista 1 kgx12, busta 2,5 kgx6, scatola in latta da 1,8kg x 6.

Contattateci per maggiori informazioni su quantità disponibili e prezzi

Anno nuovo...la campagna frutta secca continua!

14/01/2014

Disponibilità di NOCI SGUSCIATE ORIGINE CILE sia extra light che light.

noci sgusciate cile

Disponibili ancora NOCCIOLE IN GUSCIO ORIGINE FRANCIA

In arrivo MANDORLE ORIGINE AUSTRALIA Peerless 18/20

NOCI DI GRENOBLE in fine campagna, disponibili a breve NOCI DEL PERIGORD

Contattateci per maggiori informazioni

Noci di Grenoble

24/10/2013

La situazione della raccolta di noci a Grenoble continua a presentarsi difficile: la prima merce raccolta in seguito alle prime cadute naturali di frutti rischia di presentare problemi qualitativi dovuti alla non completa maturità del gheriglio. Le condizioni meteo non stanno assolutamente semplificando il compito dei produttori che stentano ad entrare nei campi e sono obbligati a raccogliere in condizioni limite.

Per i prossimi tre giorni il tempo sembra tenere, pertanto buona parte della raccolta sarà effettuata. Successivamente il processo di lavorazione delle noci avverrà in tempi più lunghi del normale a causa dell’umidità sia del prodotto stesso che dell’aria.

Per tutte queste ragioni si prevedono le prime consegne di prodotto qualitativamente conforme agli standard per la settimana 45

Castagne fresche Francia

04/10/2013

Dalla settimana 41 disponibili le castagne fresche del Perigord, varietà Bouche de Betizac!

SAMSUNG

Contattateci per maggiori informazioni

Albicocche Turchia

04/09/2013

Gentili Clienti

Nonostante questo inaspettato caldo settembrino, si avvicina ormai l’autunno che porta con se la disponibilità della frutta secca di nuova raccolta.albicocche turchia

Occorrerà ancora un po’ di tempo per la frutta in guscio di origine europea, ma cominciano ad essere invece disponibili i primi frutti morbidi

Comunichiamo quindi con piacere che a partire da lunedì 9 settembre saranno disponibili:

Albicocche secche origine Turchia raccolta 2013

Sia in formati sfusi da 12,5 kg e 5 kg che confezionate in vassoio 250 gr

Fichi bianchi secchi origine Grecia raccolta 2013

Sia in cartone da 5 kg che in pacchetto 250 gr

Non esitate a contattarci per maggiori dettagli e buon Settembre a tutti!!

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